Non lo so non è una risposta, ma la usiamo spesso come tale. È una risposta che non risponde, ma è anche una delle risposte più sincere che possiamo dare.
Non lo so cosa mi manca. Non lo so perché ho iniziato a sentirmi così distante da ciò che immaginavo per me. Non lo so perché tutto ciò che merita è complicato. Non lo so perché ignoriamo chi ci sta accanto abituandolo a vivere senza di noi. Non lo so perché l’unico modo di nascondersi è mentire a sé stessi, ma si può mentire a tutti ma non a se stessi. Non lo so perché volevo perdermi per ritrovarmi una persona di cui fidarmi e ho provato così tanto dolore da abituarmi. E stare male ogni volta che ho pensato che ho fallito ad amarti. Non lo so perché volevo solo amore, volevo esprimermi. Sentirmi libero per non uccidermi. Non lo so perché volevo che ai tuoi occhi fossi qualcuno, ma il nostro tempo non ce lo darà mai più nessuno. Non lo so perché vorrei addormentarmi con la testa sulla tua schiena. Non lo so perché la fiducia è labile, ma quello che dai è tuo per sempre. Non lo so perché amo il silenzio con il volume al massimo. Non lo so se a volte si tratta di opinioni diverse e altre di valori diversi.
Non lo so perché sei sparita ancora; non so dove sei quando non sei con me; non so cosa indossi; non so se qualcuno ti fa sorridere; non so se mentre questo vento sfiora Napoli il mio pensiero sfiora te per qualche istante; non so perché non hai scritto un messaggio, avevi detto che non l’avresti più fatto, ma l’hai fatto di nuovo.
Il “non lo so” divora il tempo e la tranquillità, alimenta gli errori e le notti insonni. Ma “non lo so” è anche il coraggio di smettere di inventare risposte solo per tranquillizzare gli altri o persino noi stessi.
Ma so che quando qualcuno ti ama davvero, soffrirà al pensiero di averti ferito. Non risponderà con manipolazione, bugie o dandoti la colpa. Quando pensano a proteggere solo se stessi con la loro immagine piuttosto che i tuoi sentimenti., è il loro ego che parla, non l’amore. Quando li metti di fronte alle loro azioni e si difendono invece che proteggerti, è il segnale che è il momento di andarsene per sempre.
Abbiate cura degli occhi buoni, degli abbracci veri, di chi vi porta il sole. Abbiate cura dei cuori veri, dei sorrisi sinceri, delle persone che vi aggiustano dentro. Chi ti ama veramente non ti fa sentire in difetto, non ti fa dubitare di meritare il suo affetto e non sminuisce il tuo dolore quando gli dici che qualcosa ti ha ferito. Chi ti ama veramente, evita di colpire li dove sa che fa più male. Non riuscirai mai a far capire il tuo punto di vista a chi vuole avere sempre ragione.
Di una donna mi piace il carattere, il modo che ha di dare attenzioni anche alle piccole cose, i dettagli, un neo, i capelli e persino il modo di legarli. Mi piacciono le donne che voglio essere e non apparire, quelle dalle felpe larghe e sopratutto tanto ironiche, una donna che ride ha un pezzo di sole nel cuore, seppur ferito. Mi piacciono quelle donne che combattono. Quelle dal pizzo nero e gli occhi in cui nascondere i sogni, un sacco di sogni. Quelle che vogliono un amore, non una storiella, quelle che vogliono impazzire perché bruciano dentro. È estremamente attraente quando si scusa per aver risposto tardi, avvisa in anticipo quando non potrà sentirti, quando ha il coraggio di mettere da parte l’orgoglio per risolvere un litigio in un mondo in cui prevale l’essere tossici, ghostare o sparire, la capacità di comunicare, ed essere trasparenti prima che onesti, è estremamente attraente perché rara. Cantare in macchina con i finestrini abbassati e il cuore aperto. Mischiare le abitudini senza sforzo, come se fosse sempre stato così. Sapere che, anche nei giorni peggiori, c’è sempre qualcuno che capisce senza bisogno di spiegare.
Credete veramente che qualcuno non abbia due minuti per scrivere un messaggio? Se la tua assenza non è un problema e non li smuove, allora nemmeno la tua presenza ha significato qualcosa. Scegliete chi fa di voi una preferenza non un’alternativa. Date retta ai gesti non alle parole. I gesti parlano, le parole illudono. Se avete bisogno di parole, leggete un libro. Perché alla fine si riduce tutto a chi occupa i tuoi pensieri la notte prima di addormentarti e la mattina appena ti svegli. È li che abita il tuo cuore. Nella vita c’è sempre la possilità di scegliere. Il difficile è tornare indietro. Quando qualcuno sa di averti fatto del male, ti evita. Scegli chi ti cerca dopo una discussione, che ti apprezza davvero e sa che l’amore non si misura in attimi, ma in scelte costanti.
– Ma va bene così – mi dico. E non perchè va davvero bene, non perchè non mi importa più. Ma perchè in questo momento ho capito che non posso cambiare le cose. Che devo lasciarle al loro tempo. Perchè per troppi giorni ho vissuto gli stessi giorni.
“Sarai sempre il cattivo in una storia raccontata da chi vuole sembrare buona, ma l’esperienza ci rende selettivi.”
Il “non lo so” non è la fine di una risposta. È l’inizio di una ricerca. Forse non sto cercando una risposta. Forse sto solo imparando a convivere con le domande.
Continua ad amare attraverso il mare
Siamo tutti arte negli occhi giusti
